L'incredibile vita di Robert Cardine

di

Simone Martinelli

 

 

Con Sean Penn, Natalie Portman, Mark Ruffalo, Ben Kingsley e Jackie Earle Haley.

 

 

 

EST.LINCON STREET.

La scena si apre con un il rumore di un motore.

E il motore di una macchina,non la vediamo ancora però la sentiamo.

La m.d.p inquadra la macchina dal davanti,esegue una carrellata dall basso verso l'alto per mostrarci il guidatore.

È Robert ed è molto pensieroso.

La macchina è ferma davanti a un cancello.

Un PP sull'occhio di Robert che versa una lacrima.

 

VFC Robert

Se solo ti avessi potuto salvare.

A quest'ora non mi trovereì qui a sperare.

Ma tu ormai sei morta,come posso sperare?

(pausa)

Non so neanche come sei morta.

Ed è questo che mi lacera dentro e mi fa pensare le cose più assurde.

Non riesco a dimenticarti,vorrei poterti riabbracciare un ultima volta.

(pausa)

Se solo ci fosse un modo.

Mi chiamo Robert Cardine e questa è la mia storia.

 

Parte la musica.

http://www.youtube.com/watch?v=hLhN__oEHaw

 

Robert si sposta con la macchina,seguiamo il suo tragitto fino a casa.

Percorre le strade di campagna,percorre le strade di città.

Si ferma a un semaforo,Robert nota una persona che distribuisce volantini alle persone in macchina.

 

Persona

Ecco che cosa farà Mendoza per questa città.

Lo avete votato e ora saprete.

 

La persona si avvicina verso Robert con il volantino in mano.

Glielo porge,ma Robert fa cenno di no con la testa.

 

Persona

Non vuole sapere cosa farà il nuovo sindaco per questa città?

 

Robert

Non mi interessa,io ho votato Douglas.

 

Robert riparte lasciando svolazzare il volantino.

EST.CASA DI ROBERT

Robert è arrivato a casa,parcheggia la macchina.

Spegne la radio,la musica si ferma.

Ad aspettarlo sulla porta di casa c'è Marcus,il suo migliore amico.

Sta sorridendo.

Robert scende dalla macchina.

 

Robert

Marcus,che cosa ci fai qui?

 

Robert si dirige verso la porta di casa.

 

Marcus

Dove sei andato Robert?

Ancora da lei?

 

Robert lo guarda e sbuffa senza rispondirgli.

 

Marcus

Non riesci proprio a fartene una ragione?

Se fai così non la dimenticheraì mai.

Stacca la spina,vai in vacanza da qualche parte.

Mi stai andando in depressione?

 

Robert apre la porta di casa,la m.d.p esegue un PP sulle chiavi che girano.

I ragazzi entrano in casa,le stanze sono piene di foto della moglie.

Marcus prende in mano una foto e sorride.

La foto ritrae sua moglie seduta su una sedia che ride.

Robert la nota,e gliela prende di mano.

 

Robert

Per piacere,gradirei che tu non toccassi le foto.

 

Marcus sorride,non crede alle sue parole.

 

Marcus

Lo vedi come fai?

Cavolo,hai riempito la casa di foto.

Solo un malato di mente farebbe questo.

Tu non lo sei,tu....

 

Robert lo interrompe.

 

Robert

Senti Marcus,non puoi capire.

Le foto sono l'unico modo che ho per stare con lei.

E come se non fosse mai morta.

 

Marcus si dirige verso di lui spaventato.

 

Marcus

Ma ti senti quando parli?

Non ti riconosco più ormaì.

Ho paura per te,per il tuo cuore.

Stai prendendo le pillole?

 

Robert si dirige verso la cucina,tira fuori qualcosa dallo scaffale un tubetto di plastica.

Lo agita fortemente.

 

                                Robert

(sorridendo)

Tu che dici? Le sto prendendo?

 

Marcus sorride tenendo la testa abbassata.

 

Robert

Lo so che ti preoccupi per me.

Ma devi stare tranquillo,prima o poi mi passerà.

È quando mi passerà torneremo a divertirci insieme.

 

Marcus sbuffa.

 

Robert

Che cosa c'è.

 

Marcus

Ormai è un anno e mezzo che dici così.

Io volevo bene a Natalie e questo lo sai bene.

Sai cosa mi diceva lei quando ricevevo una delusione d'amore?

 

Robert si pulisce il naso con la manica ma sta sorridendo,conosce la risposta.

Sentiamo una musica di sottofondo.

http://www.youtube.com/watch?v=aEDJCqPKqto&feature=related

 

Robert

Diceva che bisognava dimenticare il passato e vivere il presente

lo so lo so.

Il problema e che io non riesco a dimenticarlo.

 

Marcus si siede sul divano insieme a lui,gli mette una mano sulla spalla.

 

 

Marcus

Senti io stasera esco con Danieel.

Lei porta una sua amica,si chiama Annabeth.

(ridendo)

Credimi è una delizia per gli occhi.

 

Robert si gira verso Marcus.

I due si guardano per un pò,Robert è molto pensieroso.

 

 

Robert si alza in piedi.

Robert

Non posso farlo.

 

Marcus

Che cosa hai da fare stasera?

Vedere un altro album di Natalie.

 

Il silenzio irrompe nella casa.

Sentiamo il ticchettio dell'orologio.

Robert si guarda in giro pensieroso.

Marcus si alza dal divano.

 

Marcus

(sorridendo)

Dimentica il passato amico mio.

La musica finisce.

 

INT.TAVERNA-SERA

Una canzone irrompe nella scena.

Siamo in una taverna,c'è molta gente.

Ci sono anche Robert e Marcus insieme a Danieele e Annabeth,due ragazze molto belle.

Stanno ridendo tutti insieme.

 

Marcus

Ma vi rendete conto?

Un maiale che vola.

(ridendo ancora più forte)

Oddio,quant'è assurda questa storia.

 

Marcus finisce di ridere e beve il suo boccale di birra.

Lo stesso fanno le altre due ragazze.

 

Marcus

Robert non hai toccato la tua birra.

 

Annabeth si avvicina verso Robert,cerca di provarci con lui.

 

Annabeth

Si come mai Robert,ti metto in agitazione?

 

Danieele e Marcus guardano con gioia la scena.

Robert la guarda sorridendo.

 

Robert

Non ho sete,tutto qui.

 

Marcus ci rimane male per la risposta,si guarda con Danieele.

 

Marcus

Bene,io e Danieele andiamo un attimo via.

Aspettateci eh.

 

Danieele sembra non capire,finisce di bere il suo boccale di birra.

 

Danieele

Dove dobbiamo andare?

 

Robert gli fa cenno con l'occhio di venire con lui.

 

Robert

Non ti preouccupare tesoro.

 

La prende per mano e la porta via.

 

Danieele

(in lontananza)

Ma io volevo finire la birra.

 

Nel tavolo sono rimasti solo Annabeth e Robert,Lei cerca di farsi vedere ma Robert è distratto da qualche cosa.

C'è un uomo seduto da solo in un altro tavolo,sta bevendo qualcosa ma continua a tenere gli occhi fissi su di lui.

Annabeth nota la distrazione e schiocchia le dita.

 

Annabeth

Hai intenzione di ignorarmi tutta la sera?

 

Robert

Scusami tanto e solo che non parlo con una donna da chissà

quanto tempo.

Ho perso il conto ormaì.

 

Robert beve il suo boccale.

 

 

Annabeth

(con la voce di Natalie)

Ormai sono due anni

 

Robert si ferma e alza lo sguardo.

Di fronte a lui c'è Natalie,sua moglie.

Le luci nella taverna si dissolvono.

Obert si guarda in giro,nella taveran non c'è più nessuno.

 

Natalie

Che cosa ci fai qui?

Mi hai già dimenticato?

 

Obert non crede ai suoi occhi.

 

Robert

No io non ti ho dimenticato.

Come potrei farti questo.

 

Natalie si mette a ridere

 

Natalie

Certo continua a raccontarmi bugie.

 

Robert

Non te le ho mai dette,perché fai così?

 

Natalie

(piangendo)

Perché se sono morta e per colpa tua.

Non hai fatto niente per salvarmi,hai lasciato che lui mi9 uccidesse.

 

Robert si avvicina verso il suo viso.

 

Robert

Chi?

 

La scena ritona alla normalità.

Robert si trova di fronte ad Annabeth ed è molto spaventata dal suo comportamento.

 

Annabeth

Sicuro di stare bene?

 

Robert si strofina gli occhi.

Si mette le mani in faccia dalla disperazione.

Guarda di nuovo Annabeth.

 

Robert

Scusatemi ma io devo andare.

 

Annabeth è stupita dal suo comportamento.

 

Annabeth

(stupita)

Dove vai?resta qui con noi.

 

Robert si alza dalla sedia e lascia il locale.

Corre e si dirige verso la macchina.

Marcus lo vede,ha capito che qualcosa è andato storto.

Vediamo la macchina andare via.

Marcus entra nel locale si dirge verso Annabeth.

 

Marcus

che cosa è successo?

 

Annabeth è senza parole.

 

EST.CIMITERO-BUIO

Sta piovendo.

Una macchina a tutta velocità si ferma davanti al cimitero.

È quella di Robert.Scende dalla macchina e si fra strada tra le lapidi.

Si dirige verso quella di sua moglie Natalie.

La m.d.p inquadra la lapide in PP,c’è scritto NATALIE STEVENS 1988-2011.

Robert si mette in ginocchio e si mette a piangere di fronte alla lapide.

Dietro di lui vediamo avvicinarsi una persona,la stessa persona che lo fissava nel bar.

 

Persona

Mi dispiace per tua moglie.

 

Robert si gira verso di lui,non ha la minima idea di chi sia.

 

Persona

So cosa stai provando.

A me successe la stessa cosa due anni fa.

Quando succede,ti crolla il mondo addosso.

 

Robert si alza in piedi.

 

Robert

A me è successo di peggio,ho perso la volontà di dimenticare.

Lo sa cosa vuol dire?

 

La persona fa cenno di si con la testa.

Robert lo squadra dalla testa ai piedi.

 

Robert

Chi è lei?

Perché mi sta seguendo?

 

La persona gli porge la mano per presentarsi.

 

Stephen

Mi chiamo Stephen Roose.

E la sto seguendo perché penso che lei sia la persona giusta.

 

Robert è dubbioso.

 

Robert

La persona giusta per cosa?

 

Stephen mette una mano nella tasca laterale del giubotto.

Tira fuori un biglietto e glielo da.

Robert legge il bigliettino,ma è sempre più dubbioso.

 

Stephen

La prego di non parlarne con nessuno.

Le conseguenze potrebbero essere disastrose.

 

Robert mette il bigliettino nella tasca della giacca.

Robert

Senta che intenzioni ha?

Non voglio essere la cavia di qualche esperimento,ho già troppi problemi.

 

Stephen lo guarda sorridendo.

 

Stephen

Io credo che questo esperimento le piacerà.

Venga domani all’indirizzo che gli ho appena dato.

E avrà tutte le risposte che vuole.

E stato un piacere conoscerla.

 

Stephen si gira dirigendosi verso l’uscita del cimitero,lasciando Robert confuso e indeciso.

 

INT.CASA DI ROBERT-BUIO

La m.d.p gira intorno a Robert per mostrarci il suo stato d’animo.

Tiene in mano una foto di Natalie ed è molto pensieroso.

Sentiamo bussare.

Robert si dirige verso la porta,la apre.

Alla porta non c’è nessuno,si guarda in giro ma la strada è deserta.

Guarda per terra e trova un bigliettino di carta.

Lo prende e lo legge.

 

Robert

(leggendo il bigliettino)

Non tornare indietro.

 

Robert pensando sia uno scherzo si mette a sorridere.

 

Robert

(sorridendo)

Tse,patetico!

 

Robert chiude la porta tenendo gli occhi fissi sul bigliettino di carta.

Dissolvenza in nero.

 

EST.PARCO-GIORNO

Robert e Marcus sono seduti su una panchina.

Sono dentro al parco della città,notiamo la gente che corre.

 

Marcus

È questa che cosa significa?

Qualcuno ti sta minacciando?

 

Robert fa cenno con la mano e con la faccia che non lo sa.

 

Robert

Qualche ragazzo idiota mi avrà voluto

Fare uno scherzo,non mi sembra così grave.

Marcus sorride stupito di fronte alle parole del suo amico.

 

Marcus

E come me lo spieghi l’altro bigliettino?

Chi è questo Stephen Roose?

 

Robert prende in mano il bigliettino di Stephen.

Lo osserva bene.

 

Robert

C’è scritto che è uno scienziato.

Ieri sera diceva che ero la persona giusta,ma non ho capito bene a che cosa si riferisse.

 

 

Marcus

(confuso)

La persona giusta?

Scusami e che cosa dovrebbe farti uno scienziato?

Trasformare la tua testa in quella di una mosca?

 

Robert gli sorride allegramente,e anche Marcus ricambia.

 

Robert

Io ci vado.

Voglio sentire che cosa ha da dirmi,ho deciso ci vado.

Magari darà un senso a questa squallida vita.

 

Robert e Marcus si guardano intorno.

Marcus si avvicina sempre di più.

 

Marcus

Sei sicuro di farlo?

Perché non ci pensi un pò su.

Magari dom...

 

Robert lo interrompe alzandosi in piedi.

 

Robert

Ormai ho deciso.

Stai tranquillo,non mi succederà niente.

(pausa)

Il biglietto che mi hanno lasciato non è niente.

 

Anche Marcus si alza in piedi,la m.d.p gli segue nella loro passeggiata.

 

Marcus

Lo spero per te.

 

Robert gli da una pacca sulla spalla per tranquilizzarlo.

 

Marcus

Quando ci andraì?

 

Robert

Oggi pomeriggio.

 

INT.STUDIO SCIENTIFICO

Lo schermo è buio,vediamo accendersi la luce che ci mostra uno studio.

La m.d.p esegue una carrellata tra i macchinari.

All’improvviso vediamo entrare Robert e Stephen.

Stephen ci mostra un sorriso,mentre Robert è molto preoccupato.

 

Stephen

La ringrazio per aver accettato.

Quello che faremo qui non dovrà uscire da queste mura.

È una cosa che sappiamo solo io e lei intesi?

 

Robert

Senta non voglio testare nessuna bevanda o qualcosa che...

 

Stephen

Questa cosa è già stata testata.

Quindi lei non sarà la vittima di un test,può stare tranquillo.

 

Robert inizia a toccare i macchinari.

La stanza è piena di computer.

 

Stephen

Per favore non tocchi niente.

Potrebbe distruggermi il lavoro di una vita intera.

 

Stephen prende una chiave,si dirige verso un armadietto.

Infila la chiave e gira la maniglia,la porta si apre.

Dall’armadietto tira fuori un telecomando completamente nero con un pulsante rosso al centro.

Si dirige verso Robert sorridendo.

Robert è spaventato dal suo sorriso.

 

Robert

Che cos’è quell’affare?

È perché mi sta sorridendo?

 

Stephen

Questo è un telecomando che ho progettato io stesso.

Si lo so è strano,però ha delle particolari funzioni.

 

Robert si avvicina verso Stephen incuriosito.

 

Robert

(sorridendo)

A che cosa serve?

A rimorchiare qualche bella ragazza?

 

Stephen

A viaggiare nel tempo.

 

Robert smette di sorridere.

Prende il telecomando in mano,non riesce a crederci.

Sfiora con il dito il pulsanto rosso.

 

Robert

Viaggiare nel tempo eh?

È per quale motivo dovreì farlo?

 

Stephen

Semplice per salvare sua moglie.

 

Robert tiene gli occhi fissi su di lui.

 

Robert

Come sa di mia moglie?

E per caso uno scherzo?

Perché se è così non mi fa ridere.

 

Stephen gli tira via dalle mani il telecomando.

 

Stephen

Non sono autorizzato a risponderli.

So solo che la vogliamo aiutare.

 

Robert

(confuso)

Vogliamo?ma chi cavolo siete?

 

Stephen appoggia il telecomando su uno dei tavoli.

Fa cenno con la mano a Robert di sedersi.

 

Stephen

La prego si sieda.

Gli  spiegherò tutto.

 

Robert si siede,ma non riesce a stare seduto per la troppa curiosità.

 

Stephen

Esiste la possibilità di poter viaggiare indietro nel tempo.

Per anni la scienza si è fatta domande al riguardo,ha sperimentato ma non ha trovato niente.

Io ho trovato il modo,ci sono voluto anni per portare a termine il mio progetto,ma adesso c’è l’ho fatta e sai come?

 

Robert

(sorridendo)

Il flusso canalizzatore?

 

Stephen non può fare a meno di sorridere.

Stephen riprende in mano il telecomando e lo mostra Robert.

 

Stephen

Grazie a questo telecomando.

Basterà premere il pulsante rosso che manderà un segnale infrarossi al computer.

Poi mi basterà digitare le coordinate giuste per poterti mandare indietro nel tempo,ovviamente in un altra dimensione.

Alcune cose potranno non coincidere con questo universo ma questo non è un problema.

(pausa)

Allora lo vuoi fare?

 

Robert si alza in piedi.

La m.d.p esegue un PP su di lui.

Ha un flashback,ma che dura pochi secondi.

Vediamo Natalie accanto una finestra,il vento le fa svolazzare i capelli.

Si gira verso Robert e le porge un sorriso.

Il flashback finisce,lasciando Robert disorientato.

 

Stephen

Che ne dice signor Robert?

 

Robert

Lei come fa a sapere tutte queste cose su di me?

Esigo delle risposte.

 

Stephen tira fuori da un cassetto,un registro.

Glieli mostra a Robert,ci sono dei codici strani.

Dei codici che si ripetono:22 33 22- 22 33 22

 

Stephen

Lo so che possono sembrare solo dei numeri

Ma questo è quello che fa ogni giorno.

L’abbiamo osservato per un paio di mesi.

Ci sembrava la persona adatta.

 

Robert chiude il registro,non vuole vedere altro.

 

Robert

Una volta fatta questa cosa come posso tornare indietro?

 

Stephen gli mostra per un ultima volta il telecomando.

 

Stephen

In questa dimensione il bottone serve per andare.

Nell’altra dimensione il bottone serve per uscire,tutto qui.

 

Robert

(facendo cenno di si con la testa)

Ok facciamolo.

 

Stephen gli passa il telecomando tra le mani.

 

Stephen

La scelta è tua.

Sta a te decidere cosa fare del tuo destino.

 

Robert gli sorride.

 

Stephen

Grazie Robert,mi stai dando speranza.

 

Robert esita un pò prima di premere il bottone.

Poi lo preme.

Dal computer sentiamo un rumore forte,Stephen si dirige verso di esso.

Digita dei tasti e poi preme invio.

L’immagine di Robert inizia a scomparire,come l’immagine di un fantasma diventa sempre più trasparente.

Assistiamo a un flash di luce.

Stacco.

La scena si riapre con Robert sdraiato in mezzo alla strada.

È disorientato non capisce dove si trova.

Si alza in piedi,di fronte a lui c’è un cartello.

La m.d.p lo inquadra:VOTATE DE ROBERT,NON VE NE PENTIRETE.

Robert si guarda intorno e inizia a sorridere.

La telecamera gira intorno a lui.

Percorre un bel pezzo di strada,finché non si ritrova sotto casa sua.

Dalla finestra della casa di Robert notiamo una persona che si guarda allo specchio.

Robert riconosce subito quella faccia,è quella di Natalie.

Si dirige verso la casa incredulo.

Suona il campanello,lo vediamo emozionato è disorientato.

Natalie apre la porta.

 

Natalie

Amore,sei tornato presto dal lavoro?

 

Robert farfuglia qualcosa,poi sviene dall’emozione.

Stacco.

 

INT.CASA(PASSATO)-GIORNO

Sentiamo una voce distorta che si fa sempre più chiara.

È la voce di Natalie che chiama suo marito.

Robert apre gli occhi,la casa è completamente identica a quella del presente eccetto per una cosa,le tante foto di Natalie.

 

Natalie

Ti sei svegliato,menomale.

Mi hai fatto preoccupare,come ti senti?

 

Robert continua a guardare sua moglie incredulo.

Senza pensarci troppo la bacia,è un bacio passionale.

EST.CASA(PRESENTE)-GIORNO

Marcus si dirige verso casa di Robert,suona il campanello.

Nessuno risponde,tira fuori il telefono e compone il numero di Robert.

Sentiamo la voce della segreteria:L’UTENTE DA LEI CHIAMATO NON è AL MOMENTO RAGGIUNGIBILE.

Marcus sbuffa,sta iniziando a preouccuparsi.

 

INT.CASA(PASSATO)

Robert e Natalie sono seduti sul divano abbracciati.

Robert ha un gran sorriso sulle labbra,lo vediamo per la prima volta felice,ma davvero felice.

 

Natalie

A cosa devo tutto questo affetto?

Sembra che non mi vedi da anni.

(pausa)

Sei tornato presto dal lavoro,come mai?

 

Natalie guarda Robert sorridente.

 

Robert

Ho chiesto un permesso.

Volevo stare un pò con te.

 

Natalie mette la testa sul petto di Robert.

 

Natalie

Potevi sempre vedermi stasera.

 

Robert la guarda intensamente e le accarezza il viso.

 

Robert

Avevo voglia di stare con te,tutto qui.

 

I due si abbracciano.

 

Natalie

Vado a prepararti la cena.

 

Natalie si alza in piedi,ma viene fermata da Robert

 

Robert

No,stasera ti porto fuori.

Andiamo a mangiare in un bel ristorantino.

E da tanto tempo che non andiamo a mangiari fuori,ti va?

 

Natalie è stupida di fronte alle sue parole.

 

Natalie

Ma non possiamo permettercelo.

 

 

 

Robert si avvicina sempre di più a Natalie.

 

Robert

Mi dissero la stessa cosa di te.

Eppure ora siamo qui.

 

Natalie stupita dalle sue parole si mette a ridere.

 

Robert

Che cosa c’è??

 

Natalie

Niente è che sei strano.

E da quando eravamo fidanzati che non mi trattavi così bene.

Stai forse cercando di dirmi qualcosa?

 

Robert si alza dal divano.

 

Robert

(sorridendo)

Vuoi andare al ristorante si o no?

Io avreì un pò di fame.

 

Natalie sale le scale sempre sorridendo.

Robert tira fuori dalla tasca il telecomando.

Si guarda in giro cerca un posto dove nasconderlo.

Si dirige verso un quadro,lo alza e scrive la combinazione della cassaforte.

La cassaforte si apre, mette il telecomando dentro e la chiude rimettendo il quadro al suo posto.

Sentiamo dei passi,sono quelli di Natalie mentre scende dalle scale.

 

Natalie

Allora vogliamo andare?

 

Robert si gira e rimane stupito dalla bellezza di Natalie,rimane senza parole.

 

Natalie

Robert,tutto bene?

 

Robert

Si benissimo,andiamo.

 

INT.RISTORANTE-SERA

Robert e Natalie sono seduti sul tavolo di un ristorante di lusso.

Vediamo il cameriere che si avvicina verso di loro.

Musica di sottofondo http://www.youtube.com/watch?v=ZOvtRCOMmPo&feature=related

 

Cameriere

I signori gradiscono qualcos’altro?

 

Robert guarda sua moglie aspettando una risposta.

Natalie le fa cenno di no con la testa.

 

Robert

No grazie,ci può portare il conto.

Molto gentile.

 

Il cameriere esce dalla scena lasciando loro due da soli.

 

Natalie

Questa serata è da incorniciare.

 

Robert sorride ma allo stesso tempo non capisce.

 

Robert

Per il fatto che non ti porto spesso nei ristoranti?

 

Natalie

Non è solo quello.

(pausa)

Non lo so è come se fossi cambiato,ieri eri nervoso per il fatto del lavoro.

Ma oggi,e come se fossi rinato sotto un altra luce e tu stia facendo di tutto per mostrarmela.

 

Robert

Può darsi,ma puoi stare tranquilla.

Questa luce non si spegnerà mai.

 

Natalie sorride,ma la vediamo smettere.

Sembri stia notando qualcuno.

 

Robert

Che è successo?

Tutto bene?

 

Natalie

(preoccupata)

Si amore stai tranquillo.

Non è nulla di grave.

 

La musica finisce.

 

Robert non gli crede e si gira verso gli altri tavoli.

Un uomo dall’aria trasandata e con dei capelli tagliati male gli sta guardando.

L’uomo gli saluta alzando la mano.

 

Robert

Chi è quel tizio?

Lo conosci?

 

Natalie fa cenno di no con la testa.

Robert si gira ancora.

 

Robert

Ma sta salutando noi.

Sicura di non conoscerlo?

 

L’uomo del tavolo si alza in piedi e si dirige verso il bagno.

Natalie lo guarda preoccupata.

Robert è molto dubbioso,si alza in piedi.

 

Robert

Vado a dirgli due paroline.

 

Natalie cerca di fermarlo prendendogli il braccio.

 

Natalie

Sarà sicuramente qualche scocciatore.

Stai qui con me,ti prego.

 

Robert

(sorridendo)

Qualche scocciatore dici?

 

Robert si dirige verso il bagno a passi veloci.

Entra nel bagno e trova l’uomo che si sta lavando le mani.

Musica in sottofondo http://www.youtube.com/watch?v=NDc0EHjm2Kk&feature=related

 

Robert

Io la conosco?

 

L’uomo si asciuga le mani e si gira sorridendo.

 

Uomo

Tu non mi conosci,ma io conosco te.

Robert Cardine.

 

Robert si avvicina verso di lui con aria minacciosa.

 

Robert

Chi diavolo sei tu?

E che cosa vuoi?

 

Uomo

Sono qui per salvarti,per evitare di farti fare il più grosso sbaglio della tua vita.

 

L’uomo va a sedersi su uno degli urinatori.

 

Robert

(confuso)

Il più grosso sbaglio della mia vita?

Sei solo un pazzo,tutto qui.

 

Uomo

Io so perché sei qui,perché sei tornato indietro nel tempo.

 

L’uomo inizia a sghignazzare,una risata quasi malefica.

 

Uomo

Sei sorpreso eh?

Com’è viaggiare nel tempo,e come nei film di Robert Zemeckis?

Dai su dimmi dove hai parcheggiato la tua Delorean...

(ride)

 

Robert

Adesso voglio delle spiegazioni e le voglio subito.

 

Uomo

Mi dispiace non posso ancora rivelarti niente.

Andrei contro la linea.

 

Robert

(confuso)

La linea del tempo?

 

Le luci del bagno iniziano ad andare a intermittenza.

Vediamo l’uomo avvicinarsi alla porta del bagno per uscire.

 

Uomo

Stai tranquillo,prima o poi avraì le risposte che cerchi.

E poi,ho ancora un conto in sospeso con tua moglie.

 

 

L’uomo esce dal bagno,lasciando Robert confuso.

La m.d.p inquadra la porta del bagno che cigola facendo avanti e indietro.

 Stacco.

 

Anche Robert esce finalmente dal bagno è molto spaventato e confuso.

Natalie lo nota e si alza dal tavolo.

 

Natalie

Amore,tutto bene?

Chi era quello lì?

 

Robert ci pensa un pò prima di rispondere.

 

Robert

Era un pazzo,voleva che spostassi la macchina.

Ma non l’ho fatto,aveva tanto di quello spazio.

 

Robert guarda il tavolo e nota che arrivato il conto.

Tira fuori dalla giacca il portafoglio e mette soldi nel piattino.

 

Robert

Ti è piaciuta la serata?

 

 

Natalie

Apparte questo piccolo spavento,si mi sono divertito moltissimo grazie.

 

Robert gli tende il braccio in segno di galanteria.

 

Robert

La signorina vuole venire fuori con me?

 

I due sorridono.

La m.d.p gli riprende fino all’uscita per poi chiudere su un PP di Robert preoccupato.

 

 

INT.MACCHINA-SERA

La m.d.p riprende Robert e Natalie in macchina.

Robert è ancora molto pensieroso,non riesce ancora a capire chi sia quell’uomo.

 

Natalie

Ehi amore tutto bene?

E da quando siamo entrati in macchina che non dici una parola.

 

Robert non gli risponde.

 

Natalie

Robert,mi ascolti?

 

Robert si gira verso di lei disorientato.

 

Robert

Scusami e solo che sto ancora pensando a quell’uomo con cui ho litigato prima in bagno.

Se solo avessi visto la sua faccia.

 

Natalie

E successo qualcos’altro vero?

Non ti ha chiesto solamente di spostare la macchina.

Non è così?

 

Robert farfuglia qualcosa.

 

Natalie

Come dici?

 

Robert fa cenno con la mano di non aver detto niente,poi per distrarla l’abbraccia.

 

Robert

Non ti preoccupare.

 

La m.d.p si sposta sul volto di Natalie,adesso è lei a essere preoccupata.

EST.CAMERA DA LETTO-NOTTE

La telecamera inquadra dall’alto Robert e Natalie.

Natalie dorme dolcemente,mentre Robert non riesce a prendere sonno è molto pensieroso.

Sbuffa e si rigira nel letto.

Si alza in piedi e si dirige verso il famoso quadro.

Lo sposta apre la cassaforte,e prende in mano il telecomando.

Si siede sul divano pensieroso.

Lo vediamo intenzionato a premere il bottone,ma non ci riesce.

Qualcosa lo blocca,qualcosa che galleggia nella sua mente.

Si alza di nuovo in piedi pensieroso e con tutta la sua forza butta il telecomando a terra rompendolo.

 

EST.CASA DI ANDY(PRESENTE)-GIORNO

Marcus inizia a bussare pesantemente sotto casa di Robert.

È molto nervoso,ma allo stesso tempo preoccupato.

 

Marcus

Robert,dai apri questa maledetta porta.

Mi stai facendo preoccupare.

 

Dall’altra parte della porta non risponde nessuno.

 

Marcus

Avanti devo sfondare questa porta?

Vuoi che faccia questo?

 

Il silenzio si cela dall’altra parte.

 

Marcus

Ok allora sto per farlo,lo faccio eh.

Uno,due...

 

Marcus è veramente preoccupato.

Marcus

Robert,ti prego non fare così.

 

Prova a fare il giro della casa e nota qualcosa,una delle finestre è semi aperta.

Si dirige verso la finestra,all’inizio fa un pò di fatica poi riesce ad aprirla.

Entra dentro casa,inizia a guardare le camere ma nessuna traccia di Robert.

 

Marcus

Dove cavolo sei amico mio?

 

Stacco.

 

INT.LABORATORIO DELL DOTTOR STEPHEN MOORE-GIORNO

Il dottor Moore sta controllando delle cose sul monitor di un computer.

Sentiamo dei passi,qualcuno sta entrando.

Marcus

Lei il dottor Moore,vero?

 

Il dottore rivolge lo sguardo a Marcus.

Sembra che lo conosca,si avvicina verso di lui sorridendo.

 

Stephen

Già,tu devi essere Marcus.

Non è vero?

 

Marcus lo guarda con occhi spalancati.

 

Marcus

Aspetti un momento,come fa a conoscermi?

Io e lei non ci siamo mai visti.

 

Stephen

Lei non mi ha mai visto.

Ma io ho visto lei.

Lei è il miglior amico di Robert.

 

Stephen gli porge la mano per presentarsi.

Marcus continua a fissarlo.

Stephen ritira la sua mano.

Musica in sottofondo http://www.youtube.com/watch?v=NDc0EHjm2Kk&feature=related

 

Stephen

Immagino che non ci sia bisogno di presentazioni.

(guardando dietro le spalle di Marcus)

Dov’è Robert?

 

Marcus

E quello che vorrei sapere anche io.

Dov’è? L’ultima volta che l’ho visto ha detto che sarebbe venuto qui.

Doveva parlargli.

 

Stephen sorride e gli fa cenno con la mano di seguirlo.

 

Stephen

Il suo amico è venuto da me,ha condotto dei test e poi se ne andato dicendo che non volevo più continuargli.

 

Marcus

(con espressione curiosa)

Quali test?

 

Stephen ci pensa un pò prima di parlare.

 

Stephen

Il suo amico Robert e stato sottoposto a dei test.

Dei test per il cancellamento di alcuni ricordi.

Quelli di sua moglie.

 

Marcus si mette a sorridere,non crede alle parole del dottore.

 

Marcus

Lei non mi sta dicendo la verità.

Non sò il perché ma me lo sento.

Quindi mi dica esattamente che cosa è successo quì.

 

Stephen

Gliel’ho appena detta la verità.

 

Marcus sbatte Stephen contro la scrivania.

 

Marcus

(arrabbiato)

Adesso lei mi dice tutta la verità.

 

Stephen

(seccato)

Mi sta minacciando?

Se è così allora se ne vada.

 

Marcus gli lancia un occhiata prima di andarsene.

Prima di uscire dalla porta si gira verso il dottore.

 

Marcus

Tornerò,prima o poi scoprirò dove l’ha nascosto.

 

Stephen guarda uscire Marcus con una faccia spaventata.

La musica finisce.

 

INT.CASA(PASSATO)

Robert sta leggendo il giornale.

Vediamo entrare nella scena Natalie,prende delle chiavi da un mobiletto.

Sembra che se ne stia andando.

 

Robert

Dove stai andando?

 

Natalie

Non ti ricordi sono una volontaria.

Vado ad aiutare la signora Oligan,sta tenendo un corso per aiutare le persone depresse.

Mi ha chiesto se potevo dargli una mano.

 

Robert si alza in piedi e si dirige verso di lei.

 

Robert

Ok,ma non fare tardi.

Stasera avevo in mente di prepararti una bella cenetta.

 

Natalie non crede a quella che ha appena sentito.

 

 

Natalie

(sorridendo e puntandogli il dito)

Tu mi stai nascondendo qualcosa.

E io lo scoprirò furbacchione.

 

I due sorridono e poi si danno un bacio veloce.

 

INT.PALESTRA-GIORNO

La m.d.p inquadra dall’alto un cerchio di persone.

La telecamera scende e gira per mostrare il volto di ogni singola persona.

Al centro ci sono Natalie e la signora Oligan.

La m.d.p esegue un PP sul caffe e torta sul tavolo.

 

Sig.Oligan

Sappiamo tutti perché siamo qui.

Noi siamo qui per aiutarci l’un altro,per condividere insieme le nostre paure più segrete.

Nessuno di noi qua è diverso,siamo tutti uguali quindi non dobbiamo avere paura di parlare ok?

Allora dopo questo incontro ci saranno caffe con torta per tutti ma adesso chi vuole esporre per primo il suo problema?

 

Un signore dall’aria molto goffa alza la mano.

La m.d.p gli inquadra la mano per poi scendere sul viso.

È l’uomo che abbiamo visto parlare con Robert nel bagno.

La telecamera esegue un PP sul volto di Natalie preoccupata.

 

Sig.Oligan

Prego Signor Ratznik.

Ci dica tutto quello che vuole.

Non si vergogni,noi l’ascoltiamo.

 

Il signor Retznik si alza in piedi.

 

Retznik

Mi chiamo Roger Retznik.

 

I ragazzi intorno al cerchio lo salutano.

 

Retznik

Sono qui perché ho un problema di depressione.

Ormai sono più di 3 anni che ho questa problema.

Ho provato a reagire,per un pò ho avuto una relazione con una ragazza che ho conosciuto in un bar.

Ma è finita subito,diceva che io avevo frainteso tutto.

Dopo quella volta,mi sono richiuso in me stesso.

E una settimana fa ho deciso di uscire di casa e oggi sono qui.

Spero di poter superare questo problema.

 

Tutti le altre persona gli fanno cenno di si con la testa.

La dottoressa Oligan si avvicina verso Retznik,gli mette una mano sulla spalla.

 

Dott.Oligan

Lo supereremo tutti insieme.

Te lo prometto.

 

Reznik sposta lo sguardo su Natalie.

 

Reznik

Lo spero bene.

 

La seduta è finita,le persone si alzano dalla sedia.

Si dirigono tutti a prendere il caffè con torta.

Natalie si appresta a prenderne un piatto,quando qualcuno glielo porge.

E Retznik che la guarda sorridendo.

 

Retznik

Ecco a lei.

 

Natalie prende il piatto e si dirige verso la tazza di caffè.

 

Natalie

La ringrazio.

È molto gentile da parte sua.

 

Natalie assaggia la torta,la sua è un espressione di piacere.

 

Retznik

Lei aiuta la dottoressa Oligan?

È la prima volta che la vedo qui.

 

Natalie

A dire il vero sono qui come semplice apprendista.

Sto studiando per diventare psicologa,quindi sono qui per studiare i vari comportamenti.

 

Retznik prende la tazza di caffè.

 

Retznik

Il mio comportamento com’è le sembrato?

Patetico,vero?

 

Natalie è stupita dalla sua domanda.

 

Natalie

No affatto,l’ho trovata molto dolce.

 

Retznik fa cadere la tazza del caffè dall’agitazione.

Prende un tovagliolo e si abbassa per pulire.

 

Retznik

Oh,mi dispiace.

E che non mi aspettavo una risposta del genere.

Natalie gli da una mano,prende anche lei dei tovaglioli.

 

Natalie

Stia tranquillo,può capitare.

(tirando su i tovaglioli)

Ecco,abbiamo fatto in fretta.

 

Retznik la guarda sorridendo.

 

Natalie

Bene io ora devo andare.

Ma ehi mi ha fatto piacere conoscerti.

 

Natalie se ne va lasciando Il signor Retznik che sorride immobile.

 

Retznik

Anche per me.

 

INT.CAMERA DA LETTO-NOTTE

Robert e Natalie sono sdraiati sul letto.

La telecamera li riprende dall’alto.

Natalie sta dormendo,mentre Robert è pensieroso.

Natalie si sveglia e si gira verso Robert.

 

Natalie

Cos’hai tesoro?

Non riesci a dormire?

 

Robert si avvicina verso di lei accarezzandole il viso.

 

Robert

Ho fatto un brutto sogno amore.

Un incubo che non riuscirò mai a scordare.

Ormaì è qui,nella mia mente.

 

Natalie

(preoccupata)

Che cosa hai sognato?

Che cosa ti fa pensare che questo sia un incubo indimenticabile?

 

Robert

(triste)

Ho sognato la tua morte.

C’era il tuo corpo disteso a terra.

E io piangevo come una femminuccia perché capivo di averti perso.

 

Natalie per consolarlo gli accarezza il viso e gli da un bacio sulla guancia.

 

Natalie

Amore,perché dovresti perdermi?

Io sono qui con te(prendendo la mano di robert)

Lo senti?

Robert fa cenno di si con la testa e la bacia sulle labbra.

 

Robert

Ho tanta paura di perderti.

Se tu un giorno dovessi morire,morirei anch’io.

 

Natalie si commuove di fronte alle sue parole.

Gli prende le mani e gliele bacia.

 

Robert

Forse non era un sogno.

Forse non me lo sono immaginato,forse era il presente.

 

Natalie

(Sorridendo)

Il presente?

 

Robert si gira dall’altra parte per addormentarsi lasciando Natalie pensierosa.

La m.d.p si avvicina sempre di più verso il viso di Natalie.

 

INT.PALESTRA-GIORNO

Natalie e la dottoressa Oligan stanno ascoltando i discorsi delle varie persone sedute.

Natalie distoglie lo sguardo verso Retznik e nota che continua a guardarla.

I suoi occhi continuano a rimanere fissi su di lei.

 

INT.CASA(PASSATO)-GIORNO

Robert è seduto beatamente sul divano che guarda la televisione.

Lo vediamo annoiato dalle immagini che sta seguendo.

Suonano il campanello.

Si alza in piedi e si accinge ad aprire.

 

Marcus

Ciao Robert, come stai?

 

Robert gli chiude la porta in faccia.

Si abbassa mordendosi le unghie.

 

Marcus

Ehi tutto bene, dai aprimi la porta.

Non fare scherzi.

 

Robert

(VFC)

E adesso come faccio a spiegarglielo?

Il dottore non mi aveva detto che l’avrei rivisto anche qui.

Adesso non mi farà più indagare, come faccio a spiegarglielo in parole semplici?

 

Marcus non se ne è andato, sentiamo bussare.

Cerca di aprire la porta ma è chiusa a chiave.

Robert si alza in piedi e apre la porta come se nulla fosse successo.

 

Robert

Ciao Marcus.

Cosa vuoi?

 

Marcus sorride di fronte alle parole di Robert, ma lo vediamo anche molto incredulo.

 

Marcus

Come mai questa reazione?

Ho fatto qualcosa che non va.

 

Robert apre completamente la porta facendogli cenno con la mano di entrare.

 

Robert

Accomodati pure.

 

Marcus entra e lo abbraccia.

Robert e immobile e non distende le braccia.

 

Marcus

Adesso non mi vuoi neanche abbracciare?

Che è successo, mi vuoi spiegare?

 

Robert lo guarda bene in faccia, come se gli stesse studiando il volto.

 

Robert

(sorridendo)

È incredibile.

 

Marcus si siede sul divano sempre più confuso.

 

Marcus

Dov’è Natalie?

 

Robert si avvicina verso il divano.

 

Robert

È andata a fare il tirocinio dalla dottoressa Oligan.

Sai com’è a studiare i malati depressivi.

 

Marcus gli mette le mani sulla nuca.

 

Marcus

(sorridendo)

E come mai tu non ci sei andato?

Hai preso il giorno libero.

Robert sorride e lo spinge per gioco.

 

Robert

Pensa questa è la prima battuta che mi fa ridere.

Non sei mai stato un campione di comicità.

 

Marcus si alza e si dirige verso la cucina.

 

Marcus

Però alle donne piacciono.

Mi basta solamente quello.

 

Sentiamo il rumore del frigorifero che si apre.

 

Marcus

Sai sono appena tornato da un weekend di passione con una ragazza.

Te la devo presentare, credo che questo sia vero amore.

 

Robert si mette a ridere di gusto.

Marcus torna in soggiorno con una lattina di birra.

 

Marcus

Si può sapere che hai da ridere?

 

Robert

Ormai sono anni che dici così.

Ogni volta la stessa frase.

 

Marcus appoggia la birra sul tavolo e si risiede sul divano.

 

Marcus

Amico questa è seria davvero.

È veramente bella bionda occhi azzurri e ha un fisico da paura.

Si chiama…

 

Robert

(sorridendo)

Britney?

 

Marcus fa cenno di si con la testa sorpreso.

Robert prende la birra di Marcus e la beve.

 

INT.PALESTRA-GIORNO

Una delle persone intorno al cerchio ha appena finito di raccontare la sua esperienza e si siede.

La dottoressa Oligan si alza in piedi e si mette in mezzo al cerchio.

 

Dottoressa Oligan

Molto bene ragazzi, per me e Natalie è stato un piacere ascoltare le vostre esperienze e le vostre opinioni.

Ma purtroppo anche oggi ci dobbiamo salutare, la prossima seduta

Sarà mercoledì prossimo.

Ci sono domande o qualcuno vuole dire qualcosa?

 

Retznik si alza in piedi con un fogliettino di carta in mano.

Lo vediamo molto agitato e molto sudato.

Si gratta più volte la testa dall’agitazione.

 

Retznik

Se mi permette Dottoressa Oligan avrei scritto una cosa che vorrei condividere con tutti voi.

 

La m.d.p inquadra tutti i pazienti che sorridono e anche La dottoressa Oligan.

Retznik si gira verso Natalie.

 

Retznik

Una poesia che ho scritto per Natalie.

 

Natalie diventa rossa dall’agitazione.

La dottoressa Oligan si va a sedere vicino a lei.

 

Oligan

Benissimo, sono certi che tutti noi vorremmo ascoltarla.

Non è così.

 

Tutti fanno cenno di si con la testa.

 

Oligan

Prego Retznik leggila.

 

Retznik si schiarisce la voce mentre si gratta con la testa.

Tira fuori dal giubbotto  un paio di occhiali e se li mette.

 

Retznik

Per anni andai a cercare un qualcosa che deliziasse i miei occhi.

Oggi posso dir con gioia che l’ho trovata.

Questo qualcosa se pur offensivo come aggettivo sei tu.

La tua pelle liscia che non stanca mai.

Quegli occhi che si possono paragonare solamente a un tramonto d’estate. 

Quel tuo sorriso splendido che al sol pensarlo fa venire i brividi.

Mi rendo conto che tutte queste cose possano essere troppo per me ma nulla mi vieta di sognare una ragazza come te.

 

Retznik si toglie gli occhiali e si siede.

Tutti le persone sedute nel cerchio gli fanno i complimenti stringendogli la mano.

 

La scena cambia La dottoressa Oligan e Natalie stanno parlando lontani dai ragazzi che stanno bevendo un caffè.

 

Dottoressa Oligan

Era una bella poesia devi ammetterlo.

Natalie guarda il gruppetto e nota che Retznik continua a guardarla sorridendo.

 

Natalie

Questo vuol dire che si è innamorato di me.

Non voglio dare false illusioni, credo che lui ne abbia già avuto abbastanza non ti pare?

 

 

La dottoressa Oligan gli mette le mani sulla spalla per rassicurarla.

 

Dottoressa Oligan

Forse dovresti mettere subito le cose in chiaro.

Non vorrei perdere tutto quello che abbiamo costruito insieme finora.

Ora vai lì e glielo dici, senza ferire il suo cuore.

 

Natalie

Si è facile a dirlo.

Come posso non spezzargli il cuore, non esiste rimedio per queste situazioni.

 

 

Vediamo Retznik avvicinarsi verso di loro.

 

Natalie

Eccolo sta arrivando.

Adesso mi chie

 

Retznik si intromette nella discussione.

 

Retznik

Dottoressa Oligan potrei parlare un attimo con Natalie?

 

La dottoressa si gira verso Natalie indecisa.

Natalie gli lancia un occhiata.

 

Dottoressa Oligan

Si credo proprio di si.

Ciao Natalie ci vediamo Mercoledì.

 

La dottoressa Oligan esce dalla scena lasciando Retznik e Natalie da soli.

 

Retznik

(sorridendo)

Ti è piaciuta la poesia?

 

Natalie

(con un sorriso forzato)

Si grazie.

È stata una bella sorpresa.

Natalie si guarda in giro, il silenzio irrompe tra i due.

Retznik si schiarisce la voce.

 

Retznik

Senti, hai da fare qualcosa nel weekend?

 

Natalie guarda l’orologio agitata.

 

Natalie

Come si è fatto tardi.

Scusami ma devo proprio andare.

Devo andare a preparare la cena per mio marito.

 

Retznik alla parola marito cambia espressione.

La sua è un espressione di disgusto.

 

Retznik

(con tono seccato)

Ah già suo marito.

 

Natalie

Magari parleremo un'altra volta.

Ciao

 

Natalie gli sorride e se ne va.

Retznik rimane ancora lì con la stessa espressione di disgusto.

 

INT.CASA(PASSATO)-GIORNO

La m.d.p inquadra le lattina di birra sul tavolo.

Da una sono diventate sei.

I due stanno ridendo allegramente.

 

Robert

E ti ricordi di Mary?

Il modo in cui l’hai lasciata.

 

Marcus

No, non me lo ricordo più.

 

I due smettono di ridere e tornano seri.

 

Marcus

Però non mi hai ancora spiegato come facevi a sapere di Britney.

C’è qualcosa che devi dirmi?

 

Robert

Se io te la dico, mi prometti di credermi.

Non voglio risate.

 

Marcus si mette una mano sul cuore e alza la mano.

 

Marcus

Te lo prometto.

INT.LABORATORIO DELL DOTTOR STEPHEN-NOTTE.

Il dottor Stephen sta controllando i dati di Robert sul computer.

Gli controlla e poi li trascrive in una cartella che tiene in mano.

Nel laboratorio sentiamo dei passi.

Dei passi che si fanno sempre più vicini.

 

Marcus

Disturbo?

 

Il dottor Stephen si alza in piedi lasciando la cartella sul tavolo.

Si dirige verso di lui sorridendo.

 

Stephen

Nient’affatto.

Aveva bisogno di qualcosa?

 

Marcus gli sorride.

 

Marcus

Volevo chiederli scusa per come mi sono comportato l’altro giorno.

Il fatto è che non riesco a trovare Robert e quindi sono un po’ agitato.

 

Stephen gli mette una mano sulla spalla.

 

Stephen

Sono pronto a dirglielo.

A patto che non esca da questo posto.

Questa cosa la sappiamo solo io e lei, sono stato chiaro?

 

Marcus si guarda in giro e nota il computer.

 

Marcus

Chiarissimo.

Ora per favore mi dica tutto.

 

I due si dirigono verso il computer.

 

Stephen

Il suo amico Robert è andato indietro nel tempo.

 

Marcus smette di camminare.

 

Marcus

(confuso)

Indietro nel tempo?

Mi sta prendendo in giro vero.

Una cosa del genere è impossibile.

 

INT.CASA(PASSATO)

 

Marcus è molto confuso si alza in piedi per cercare di capire.

 

Marcus

Quindi tu verresti dal futuro?

E come avresti fatto?

 

INT.LABORATORIO DELL DOTTOR STEPHEN-SERA

Il dottor Stephen lo porta verso il computer.

Apre il cassetto della scrivania e tira fuori un telecomando con un pulsante rosso.

 

Stephen

Grazie a questo.

So che può sembrare strano ma ti posso dire soltanto questo.

 

Stephen gli mostra il telecomando.

Marcus lo prende in mano e sfiora con il dito il pulsante rosso.

 

Marcus

Ma che motivo aveva per tornare indietro nel tempo.

Non credo che Robert sia il tipo da accettare simili cose.

Voglio solamente sapere il perché, poi la lascerò in pace.

 

INT.CASA(PASSATO)-GIORNO

 

Robert

L’ho fatto per salvare Natalie.

 

Marcus è sempre più in propenso a ridere.

 

Marcus

Per favore.

 

Robert

Natalie morirà, io sono qui per impedirlo.

 

Marcus si alza in piedi.

Poi si gira verso Robert e si mette a ridere.

 

INT.LABORATORIO DELL DOTTOR STEPHEN-GIORNO

 

Marcus

Ma non ci dovrebbero essere due Robert nell’altra dimensione?

 

Stephen sorride.

 

Stephen

In questa no.

Ho fatto in modo che non ci sia.

Se ci fosse stato un altro Robert, avrebbe creato solo problemi.

 

INT.CASA(PASSATO-GIORNO)

Marcus

Com’è morta Natalie?

 

Robert

Non l’ho mai saputo.

Stranamente la polizia non hai mai trovato il colpevole.

 

Robert si alza e porta Marcus verso la porta.

 

Robert

Natalie sarà qui fra poco.

Ti prego non parlarne con nessuno.

Una sola complicazione potrebbe cambiare il corso degli eventi.

E ti prego cerca di credermi.

 

Robert sta per chiudere la porta ma Marcus ritorna.

 

Marcus

Ehi Robert.

Dammi almeno una prova.

 

Robert sbuffa e poi gli sorride.

 

Robert

Con Britney durerà poco.

Domenica ti lascerà.

 

Marcus sorride e poi si gira per andarsene.

 

Marcus

(urlando)

Si come no.

Tse,indietro nel tempo questa è buona.

 

 

INT.LABORATORIO DELL DOTTOR STEPHEN-NOTTE

Marcus è seduto su una sedia.

Il dottor Stephen si avvicina con aria preoccupata.

 

Stephen

Sicuro di stare bene?

 

Marcus

Si si non si preoccupi adesso mi passa.

E solo che è tutto così assurdo.

 

Stephen si avvicina verso il computer e si siede.

Digita dei tasti e poi ritorna verso Marcus.

 

Stephen

Devo chiedergli di andarsene.

Sono sicuro che lei capirà.

 

Marcus si alza in piedi ancora frastornato dalle parole che ha sentito.

Stringe la mano al dottor Stephen e si dirige verso l’uscita.

Prima di uscire si gira.

 

Marcus

La ringrazio dottore.

 

Stephen

(sorridendo)

Mi chiami Stephen.

Dottore mi fa sentire importante.

 

INT.CASA(PASSATO)-NOTTE

Robert e Natalie sono sdraiati sul letto.

Natalie dorme dolcemente mentre Robert è pensieroso.

Continua a girarsi a destra e sinistra ma non riesce a prendere sonno.

Il telefono di casa squilla.

Robert si alza e scende le scale per andare a rispondere.

La m.d.p esegue un PP sul telefono che squilla.

Robert alza la cornetta e risponde.

 

Robert

(con tono preoccupato)

Pronto?

 

Telefono

Ci vediamo al Diner di Spooner Street.

Ti devo parlare è urgente.

 

Robert

Chi parla?

 

Dall’altra capo del telefono non risponde più nessuno.

Robert guarda il telefono e poi riaggancia.

Sale di nuovo le scale e si inizia a vestire.

Natalie si sveglia e nota Robert che si veste.

 

Natalie

Dove stai andando?

 

Robert si infila i pantaloni di fretta.

 

Robert

Marcus ha bisogno di me.

La ragazza lo ha lasciato.

 

Natalie si sdraia di nuovo sbuffando.

 

Natalie

Uff un'altra volta.

 

 

EST.DINER-NOTTE

Robert è fuori dal Diner.

Ha appena parcheggiato la macchina e si dirige verso di esso.

Notiamo la paura che si cela nei suoi occhi.

Apre la porta del Diner e si guarda in giro.

Ai tavoli è seduto Retznik, alza la mano e gli fa cenno con la mano di venire a sedersi.

Robert si dirige verso di lui spaventato.

Si siede e si schiarisce la gola.

Retznik lo guarda sorridendo.

 

Retznik

Grazie per essere venuto.

Avevo un urgente bisogno di vederti.

 

Robert guarda l’orologio preoccupato.

 

Robert

Avevi bisogno di me alle due e mezza?

È un po’ tardi non credi.

 

Retznik cambia espressione, Robert la nota e si preoccupa ancora di più.

 

Retznik

È arrivato il momento.

 

Robert non capisce.

 

Robert

Quale momento?

 

Il cameriere del Diner si avvicina verso di loro.

Robert è talmente concentrato che non lo vede.

 

Cameriere

Ragazzi che vi porto?

 

Retznik guarda il cameriere sorridendo.

 

Retznik

Io vorrei un caffè.

 

Il cameriere annota l’ordinazione sul taccuino.

 

Cameriere

Vuole anche una fetta di torta?

 

Retznik è indeciso.

 

Retznik

Com’è la Torta?

 

Cameriere

(sorridendo)

Ai mirtilli, abbiamo sempre avuto quella.

 

Retznik sorridendo fa cenno di si.

 

Retznik

Allora ok, la ringrazio.

 

Il cameriere rivolge lo sguardo verso Robert.

 

Cameriere

Lei non prende niente?

 

Robert fa cenno di no con la testa.

 

Cameriere

Vi porto il conto?

 

Retznik

Certo.

 

Il cameriere se ne va lasciando Robert incuriosito.

Retznik continua a guardare Robert sorridendo.

 

Retznik

Sai è buonissima qui la torta.

 

Robert batte fortemente la mano sul tavolo.

 

Robert

(arrabbiato e scandendo bene le parole)

Quale momento è arrivato?

 

Tutte le persone nel Diner si girano e guardano male Robert e Retznik.

Il silenzio irrompe.

Dopo un po’ si girano e ritornano a parlare tranquillamente.

 

Retznik

È arrivato il momento in cui tu salvi tua moglie.

 

A Robert gli si illuminano gli occhi.

 

Robert

(con le lacrime agli occhi)

Davvero?

 

Retznik fa cenno di si con la testa.

 

Robert

Tu come fai a sapere tutte queste cose?

 

Retznik prende un bel respiro prima di parlare.

 

Retznik

Perché l’ho uccisa io tua moglie.

 

Robert non crede alle sue parole.

 

Robert

No, non può essere.

 

Retznik continua a fare cenno di si con la testa.

Robert inizia a farsene una ragione.

Si mette le mani in faccia e inizia a piangere.

Retznik cerca di consolarlo.

 

Retznik

Ehi, non è ancora finita.

Tu puoi ancora salvarla.

È per questo che sono qui.

Però dovrai fare una scelta o la tua vita o la sua.

 

Robert tira via le mani dalla faccia.

È molto confuso.

Robert

E con questo cosa vuoi dire?

 

Retznik prende un altro bel respiro.

 

Retznik

Se lascerai vivere tua moglie, tu morirai.

In queste settimane che hai rivisto tua moglie eri talmente felice e distratto che hai dimenticato di prendere le tue pillole per il cuore.

Ormai è troppo tardi, erano da prendere ogni giorno.

Ma te ne sei dimenticato.

 

Robert tira fuori dalla sua giacca una foto di Natalie.

Accarezza la faccia di Natalie col dito.

 

Retznik

Se la vuoi salvare i patti sono questi.

Dovrai uccidermi.

 

Robert si guarda in giro dalla paura.

 

Retznik

Stai tranquillo.

 

Robert è sempre più agitato, mette apposto la foto di Natalie nella giacca e mette le braccia conserte sul tavolo.

Il cameriere arriva e porta l’ordinazione di Retznik

Porta con se un fogliettino e lo porge ai ragazzi.

 

Cameriere

Questo è il conto.

Grazie.

 

Retznik

(sorridendo)

Grazie a lei.

 

Il cameriere se ne va sorridendo.

Robert e li che aspetta risposte mentre Retznik si gusta la sua torta con i mirtilli.

 

Robert

Allora?

Sto aspettando, non mi hai ancora detto come devo ucciderti.

 

Retznik prende una cosa che è seduta ai suoi lati.

Una scatola, la mette sul tavolo.

Robert inarca il sopracciglio, non ha la più pallida idea di cosa possa essere.

 

Retznik

Questa è la soluzione ai tuoi problemi.

Non l’aprire adesso.

Aprila quando sarai in macchina.

 

Robert prende la scatola e l’appoggia vicino a lui.

 

Robert

Senti perché stai facendo questo?

Perché stai cercando di salvare mia moglie?

 

A Retznik lacrimano gli occhi.

 

Retznik

Perché non ho mai compiuto una buona azione nella mia vita.

(pausa)

Senti domani andrò a trovare tua moglie.

L’ho conosciuta alle sedute per la depressione, era bellissima.

Sei veramente fortunato ad averla.

 

Robert

Perché la volevi uccidere?

 

Retznik

Per invidia nei tuoi confronti.

Si ero invidioso, volevo Natalie tutta per me era così dolce nei miei confronti che me innamorai perdutamente.

Rifiutò una mia avances e così la feci fuori.

Ma lei non centrava niente, ero così arrabbiato con il mondo.

Lei non centrava niente.

 

Retznik mette a posto la forchetta e si alza in piedi.

Robert inizia a mostrare pena nei confronti di Retznik.

 

Retznik

Vieni con me.

 

Robert si alza in piedi.

Si dirigono verso l’uscita del Diner per andare verso le loro macchine.

 

Retznik

Domani tua moglie mi manderà via.

Io la telefonerò e lei mi respingerà.

Allora io in quel momento gli dirò che voglio vederla solo per parlarle del mio problema e niente di più.

Lei verrà a casa mia e io inizierò a corteggiarla spudoratamente.

Lei rifiuterà ed è in quel momento che io la farò fuori.

Ma tu non lo permetterai perché in quel momento arriverai tu e lo impedirai.

Lo so che detto così può sembrare semplice, ma c’è la faremo insieme.

Se vuoi salvare tua moglie è la tua occasione.

La ami giusto?

 

Robert lo guarda con occhi illuminati.

 

Robert

Più di ogni altra cosa al mondo.

 

Retznik

Sai dove ci dobbiamo vedere vero?

 

Robert gli sorride, conosce il posto.

 

Robert

Lincoln Street

 

Retznik fa cenno di approvazione con la testa e apre la macchina.

 

Retznik

(entrando in macchina)

Ci vediamo.

 

Retznik chiude la porta e accende la macchina.

Robert prende le chiavi della macchina dalla tasca e la apre.

Si siede e butta la scatola sull’altro sedile.

Sentiamo in lontanza la macchina di Retznik che se ne va.

Robert continua a tenere gli occhi fissi sulla scatola.

La apre e scopre che l’oggetto e coperto dalla carta.

La tira fuori e ci mostra l’oggetto, una pistola.

 

Stacco.

 

 

 

INT.BAR-NOTTE

Marcus e la sua ragazza Britney sono seduti su un tavolo e stanno mangiando.

Marcus e molto pensieroso, Invece Britney è ansiosa.

Nessuno dei due parla.

 

Britney

Marcus è successo qualcosa?

E tutta la sera che sei pensieroso.

 

Marcus è perso nei suoi pensieri.

 

Britney

(schioccando le dita)

Marcus?

 

Marcus ritorna in sé.

Sembra molto disorientato e molto confuso.

 

Britney

Sicuro di stare bene?

 

Marcus gli sorrise, gli prende la mano e gliela accarezza.

 

Marcus

Stai tranquilla.

Non è successo niente, cosa mi stavi dicendo prima?

 

Britney si ferma un attimo a guardarlo.

Sembra che abbia da dire qualcosa di importante.

 

Britney

Ti ricordi quando l’altro giorno mi hai detto che alcune persone non sono fatte per stare insieme?

 

A Marcus gli si illuminano gli occhi

Inizia a capirci qualcosa.

 

Marcus

Si, ma che cosa vuoi dire?

 

Britney mette le braccia conserte sul tavolo.

 

Britney

(con tono dispiaciuto)

Ho riflettuto parecchio sulla nostra relazione.

E ho capito di non provare niente per te.

Non so cosa mi abbia spinto a volerti.

Mi dispiace.

 

La faccia di Marcus non è delle migliori.

 

 

Marcus

Quindi?

 

Britney prende la borsa e si alza in piedi.

Marcus all’improvviso tira fuori un sorriso.

Britney è stupita dalla sua espressione.

 

Britney

Cos’hai da sorridere?

 

Marcus fa cenno di no con la testa.

 

Marcus

Niente, tanto lo sapevo già.

 

Britney non capisce, sembra quasi irritata dal suo comportamento.

 

Britney

Tra noi è finita Marcus.

Addio.

 

Britney se ne va.

La m.d.p si avvicina verso il viso di Marcus che ci mostra quello strano sorriso.

 

INT.CASA(PASSATO)-GIORNO

Robert sta guardando la televisione insieme a Natalie.

Tutte e due sono sdraiati e abbracciati sul divano.

Alla tv sembra esserci un dibattito politico.

I due politici sono Mendoza e Douglas.

 

Mendoza

  (alla tv)

E la prima volta che mi candido.

Ma sono sicuro che diventerò il nuovo sindaco di questa città.

Avete bisogno di una faccia nuova, di un intelligenza superiore.

Prometto che renderò migliore questa città.

 

Le persone applaudono il discorso di Mendoza.

La tv ora inquadra Douglas che sembra piuttosto nervoso.

 

Douglas

Sono sindaco di questa città da ormai dieci anni.

Voi mi conoscete, sapete cosa faccio per questa città e cosa farò.

Nessuno si è mai lamentato dei miei metodi e di quello che ho fatto.

Ora una domanda voglio farvi, perché bisogna cambiare?

 

Le persone applaudono anche il discorso di Douglas.

Sembrano esserci più applausi stavolta.

 

Natalie

Quindi Douglas sarà ancora il nostro sindaco.

 

Robert spegne la televisione.

 

Robert

Invece credo che quest’anno vincerà Mendoza.

La città ha bisogno di un nuovo sindaco.

 

Natalie si gira verso Robert sorridendo.

Robert non può fare a meno di notare la sua bellezza e anche noi.

 

Natalie

Da quanto te ne intendi di politica?

 

Robert gli sorride.

 

Robert

Non importa.

 

Il cellulare di Natalie suona.

Natalie si alza in piedi e si dirige verso il cellulare.

Accetta la telefonata e se le appoggia all’orecchio.

 

Natalie

Pronto.

 

Cellulare

Pronto Natalie?

Sono Retznik.

 

Natalie guarda Robert e sbuffa.

Robert chiede chi è sottovoce e lei gli fa cenno con le mani che glielo dirà dopo.

 

Natalie

Ciao Retznik chi ti ha dato il mio numero?

 

Natalie si dirige verso la cucina con il cellulare in mano.

Robert inizia a preoccuparsi.

 

Cellulare

Me lo ha dato la dottoressa Oligan.

 

Natalie

(con tono di stupore)

Ah, te lo ha dato lei?

Perché di cosa avevi bisogno?

 

Dall’altra parte del cellulare sentiamo un silenzio accompagnato da un respiro.

 

Retznik

Ho bisogno di vedere qualcuno.

Potresti venire a casa mia?

Tranquilla sarà una normalissima chiacchierata, te lo prometto.

Natalie guarda Robert e aspetta che dica qualcosa.

Ma Robert non dice niente.

 

Retznik

Le parlerò bene di te alla dottoressa.

Ti prego.

 

Natalie guarda l’orologio.

 

Natalie

Si ok arrivo dove abiti?

 

Retznik

Ti mando subito un messaggio con la via.

 

Natalie si avvicina verso l’armadio e inizia a tirare fuori qualche vestito.

 

Natalie

Ok a dopo.

 

Retznik

Natalie, grazie.

 

Natalie spegne la chiamata.

Robert aspetta che Natalie le dica qualcosa.

Tutte e due si guardano in silenzio.

 

Robert

Allora, chi era?

 

Natalie si dirige verso la camera con i vestiti in mano.

 

Natalie

Devo andare ad aiutare un ragazzo che assisto.

Poverino è molto depresso.

 

Robert si alza in piedi e si dirige verso la camera con aria preoccupata.

 

Robert

È un uomo.

Devo preoccuparmi?

 

Natalie le sorride e lo bacia sulla fronte.

Robert rimane immobile e preoccupato.

 

Natalie

Stai tranquillo vuole solo parlarmi.

Significherebbe molto per me, potrebbe aprimi le porte per fare l’assistente della dottoressa Oligan.

 

Robert si siede sul letto.

Natalie prende la borsa e se la mette sulle spalle.

Si avvicina verso Robert.

Lui la guarda dalla testa ai piedi.

È molto bella e potrebbe essere l’ultima volta che la vede.

 

Natalie

Tornerò per le sette.

D’accordo?

 

Robert si alza in piedi e si avvicina verso le sue labbra.

Anche lei lo fa.

I due si baciano appassionatamente ma vengono interrotti dal messaggio di Retznik.

Natalie guarda il messaggio e si dirige verso la porta di casa.

 

Natalie

A dopo.

 

Sentiamo la porta della casa sbattersi.

Robert corre verso il soggiorno, si abbassa e inizia a cercare sotto il divano.

Con la mano tocca qualcosa e abbassa lo sguardo, era proprio quello che cercava.

La prende in mano e la m.d.p ci mostra che cos’è.

È la scatola che gli ha dato Retznik.

Robert ritorna in camera e si veste tutto di fretta.

Apre la scatola e tira fuori la pistola e con aria preoccupata esce di casa.

Entra in macchina e l’accende.

La m.d.p esegue un campo lungo con la macchina che lascia la scena.

 

INT.LINCOLN STREET(CASA DI RETZNIK)-GIORNO

Retznik apre la porta a Natalie.

Per l’occasione si è vestito bene, indossa una camicia a righe e un jeans.

Accoglie la ragazza con un sorriso.

 

Retznik

Natalie, grazie di essere venuta.

 

Natalie entra sorridendo ma nasconde un velo di preoccupazione.

Da un occhiata all’appartamento ed rimane esterrefatta.

E tutto pulito e ordinato.

 

Natalie

Però hai una bella casa.

E un peccato dividerla da solo, no?

 

Retznik accompagna Natalie in soggiorno.

Lo fa mettendoli il braccio intorno alla vita.

Natalie se ne accorge e glielo tira via.

 

Retznik

Ecco siediti sul divano.

 

Natalie rimane in piedi.

Non ha alcuna intenzione di sedersi sul divano.

 

Natalie

Pensavo che ci saremmo seduti sul tavolo.

 

Retznik fa finta di non aver sentito e mette i cuscini piccoli sul divano.

Poi sorridendo gli fa cenno con la mano di sedersi.

 

Retznik

Vogliamo sederci?

 

EST.STRADA-GIORNO

Robert e fermo a un semaforo.

Lo vediamo molto agitato, aspetta impazientemente che si accenda il verde per poter ripartire.

Il verde scatta e Robert riparte velocemente.

Lo vediamo andare molto veloce, ma si deve fermare ancora.

Davanti a lui c’è un altro semaforo.

 

Robert

Eh no così non vale.

 

Robert tira un pugno sul cruscotto.

 

INT.CASA DI RETZNIK-GIORNO

Natalie e Retznik sono seduti sul divano.

Tutti due hanno in mano una tazza di caffè.

 

Retznik

E quindi capisci ho paura di restare da solo.

Lo so che sono patetico, però ho bisogno di qualcuno che mi stia vicino nei momenti più neri della mia vita.

 

Natalie beve un sorso del caffè.

Poi l’appoggio sul tavolino all’altezza delle ginocchia.

 

Natalie

Capisco, ma sono sicuro che un giorno troverai qualcuno adatto a te.

Basta solamente aspettare.

 

Retznik pende totalmente dalla sua labbra.

 

Retznik

Mi sono stufato di aspettare.

 

Retznik balza verso di lei cercando di baciarla.

Natalie lo respinge alzandosi in piedi.

Retznik si calma e dalla disperazione si mette a piangere.

 

Natalie

Non provare a farlo mai più.

Tu sai benissimo che io sono sposata.

Se stai tentando di provarci, sappi che non c’è la farai.

 

Si dirige verso di lui tentando di calmarlo.

Retznik non riesce a smettere di piangere.

 

Natalie

Facciamo finta che non è successo niente ok?

 

EST.LINCOLN STREET-GIORNO

Robert arriva con la macchina e la parcheggia.

Da un occhiata all’orologio ed esce dalla macchina.

Carica la pistola e aspetta fuori di casa.

 

INT.CASA DI RETZNIK-GIORNO

 

Natalie

Senti se è di un amica che hai bisogno, allora io lo posso essere.

Ma solo un amica e nient’altro.

Se vuoi ancora vedermi devi tenerti stretto la mia amicizia.

 

Retznik smette di piangere e guarda intensamente Natalie.

Non è uno sguardo amichevole.

 

Retznik

(con tono cattivo)

Io non voglio la tua amicizia.

 

Retznik prova ancora a baciarla, lei dallo spavento inizia a scappare.

Lui la ferma tenendola per la gamba e facendola cadere a terra.

Robert da fuori sente le urla di sua moglie e decide di entrare in casa.

Entra sfondando la porta e con la pistola puntata su Retznik.

Retznik lo guarda ridendo e cercando di baciare ancora sua moglie mentre sua moglie continua ancora a respingerlo.

 

Natalie

(urlando)

Aiutami amore, questo è pazzo.

Ti prego.

 

Robert si dirige verso di loro tenendo sempre la pistola puntata su Retznik.

 

Retznik

Si ha ragione sono pazzo.

Pazzo da legare.

 

Sentiamo la risata malefica di Retznik e le urla di Natalie.

 

Robert

(urlando)

Lasciala o ti sparo.

Non voglio farti fuori lasciala.

 

Retznik non ascolta e continua a toccarla.

 

Natalie

(urlando)

Sparagli.

Tanto non ti ascolta.

 

Retznik

(urlando)

Su avanti sparamiiiiii.

 

Robert preme il grilletto colpendo Retznik in pieno petto.

Retznik molla la presa e appoggia la testa per terra.

Natalie dallo spavento corre verso Robert e lo abbraccia.

Robert butta via la pistola come se fosse qualcosa di sporco.

Sentiamo gli ultimi respiri di Retznik.

 

Natalie

Amore ho avuto tanta paura.

 

Robert la stringe forte per tranquilizzarla.

Gli mette una mano sui capelli e inizia ad accarezzarglieli.

 

Robert

Andiamo via di qui.

 

Retznik facendo qualche sforzo alza la mano e fa cenno a Robert di venire verso di lui.

 

Robert

Amore inizia ad andare in macchina.

Arrivo subito.

 

Natalie

Robert ha già sofferto abbastanza.

Lasciamolo stare.

 

Robert si gira verso di lei sorridendo.

 

Robert

Stai tranquilla non gli faccio niente.

 

Natalie si dirige verso l’uscita lasciando nella scena solo i due uomini.

Si avvicina verso Retznik sorridendo.

 

Retznik inizia a tossire forte, gli resta poco da vivere.

 

Retznik

Ehi amico c’è l’abbiamo fatta.

 

Robert gli prende la mano e inizia a piangere.

 

Robert

Io ti devo ringraziare.

Mi hai appena dato una ragione di vita.

Anche se so che mi rimane poco da vivere.

 

Retznik ride e tossisce allo stesso tempo.

Robert gli lascia la mano e si alza in piedi.

 

Retznik

Posso morire con il sorriso sulle labbra.

Ho compiuto qualcosa di buono nella mia vita.

Sono io a doverti ringraziare.

 

Retznik tira fuori dalla tasca un telecomando uguale a quello che aveva rotto Robert.

 

Retznik

(sorridendo)

Questo e per te.

Ora puoi tornare.

 

Lo sentiamo emettere gli ultimi respiri per poi appoggiare la testa sul pavimento e morire.

Robert si alza in piedi con le lacrime agli occhi.

Si pulisce la faccia con la giacca.

Prende il telecomando e preme il bottone.

Vediamo la sua immagine diventare sempre più trasparente fino a scomparire.

 

INT.CASA-NOTTE

Robert si ritrova in casa sua.

E notte e le luci sono tutte spente.

Si guarda intorno ma di Natalie nessuna traccia.

La m.d.p la porta della camera da letto.

Musica in sottofondo http://www.youtube.com/watch?v=oda_1svqDxw&feature=related

E socchiusa ma possiamo vedere una luce accesa.

Robert la nota e corre subito verso la camera, la apre e trova Natalie sul letto.

Robert entra all’improvviso e Natalie si spaventa.

 

Robert

Ciao amore.

Sono così contento di vederti.

 

Natalie

(stupita)

Ma se mi hai visto stamattina.

Robert si butta sul letto come farebbe un bambino di dieci anni.

Natalie e stupita dal suo comportamento ma allo stesso tempo felice.

 

Robert

E sempre bello vederti.

 

Robert dalla foga da un bacio in bocca a Natalie e poi si alza di nuovo in piedi per andare in bagno.

Natalie è molta disorientata non capisce il motivo del suo comportamento.

 

Natalie

Sei sicuro che vada tutto bene?

 

Robert finisce di mettersi il pigiama e si butta di nuovo nel letto come prima facendo ridere Natalie.

 

Robert

No, no tutto è tremendamente perfetto.

E tutto questo grazie a te.

 

Robert gli da un bacio sulla fronte e poi si distende sul letto.

La telecamera esegue un PP per poi allontanarsi lentamente e facendo vedere la custodia delle pillole piene.

Robert spegne la luce.

Stacco.

 

6 MESI DOPO

 

INT.CIMITERO-GIORNO

Siamo al funerale di Robert.

Tutta la gente è vestita di nero, Vediamo Marcus che cerca di consolare Natalie.

Tutte e due hanno le lacrime agli occhi.

La m.d.p fa un ripresa dall’alto inquadrando la bara e tutte le persone.

Marcus si avvicina verso la bara per dire due parole.

Musica in sottofondo http://www.youtube.com/watch?v=aEDJCqPKqto&feature=related

 

 

Marcus

Robert era il mio migliore amico.

Lo conoscevo da quando avevo undici anni e ho passato i più bei momenti della mia vita con lui.

Per questo posso dire con certezza una cosa.

Non ha rimpianto niente della sua vita.

E la parte più bella è stata quella che ha vissuta con te.(rivolgendo lo sguardo a Natalie)

Ti ricorderemo sempre Robert, addio amico mio.

 

La m.d.p esegue una carrellata sulle persone presenti al funerale.

Tutti loro hanno le lacrime agli occhi e pure Natalie.

 

Il funerale è finito e vediamo le persone che lasciano il cimitero.

Natalie rimane immobile davanti alla bara di Robert.

Marcus arriva con un fazzoletto in mano.

 

Marcus

Asciugati le lacrime agli occhi.

 

Natalie lo prende e si asciuga gli occhi.

 

Natalie

Grazie Marcus.

 

Marcus

Di cosa?

 

Natalie agita le mani, non sa da dove iniziare.

 

Natalie

Di tutto, hai fatto così tanto per me e Robert.

Non smetterò mai di ringraziarti abbastanza.

 

Marcus gli fa un occhiolino col sorriso sulle labbra.

 

Marcus

Questo e altro per un’amica.

 

Natalie si avvicina verso di lui con le mani protese.

I due si abbracciano.

Natalie si stacca e ritorna verso la bara.

L’accarezza dolcemente.

 

Natalie

Mi manca tantissimo faccio fatica a vivere senza di lui eppure

 alcune cose non mi sono ancora chiare.

 

Natalie si gira verso Marcus e nota che dietro di lui c’è una persona calva che gli guarda.

Saluta tutte e due ma è solamente Marcus a ricambiare il saluto.

 

Natalie

E quello chi è?

 

Marcus

(sorridendo)

La soluzione ai tuoi problemi.

 

Marcus se ne va lasciando Natalie confusa.

Dissolvenza in nero.

 

THE END.